Cruelty Free

Dadolata di Tofu piccante

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dadolata tofu piccante 2Eccovi una ricetta per entrare nel mondo tutto da esplorare del tofu.Da molti definito il ‘formaggio vegetale’ – definizione che non amo perché non penso che la cucina vegana viva dei surrogati di quella onnivora – questo alimento prezioso e molto noto nella tavola orientale (in Cina e Giappone lo mangiano da mille anni) va imparato ad amare. Il primo approccio è difficile, perché nella maggior parte dei casi mangiato al naturale non è il massimo. Ma proprio la sua delicatezza lo rende versatile per moltissimi piatti: ottimo marinato, fritto, al forno, con le verdure, base per farce e ragù, esiste in diverse versioni. Comprese quelle più cremose molto adatte per creme, anche dolci. Il piatto che vi propongo è proprio basic: una maniera, per chi vuole cimentarsi anche la prima volta, davvero semplice. Ottima per i palati che apprezzano il piccante, come me… INGREDIENTI

120 g di tofu al naturale Mezza cipolla rossa di Tropea Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro Peperoncino a piacere Olio evo Erba cipollina o prezzemolo qb PREPARIAMO IL PIATTO

Prendete il panetto di tofu e tagliatelo a dadini: se avete tempo e volete insaporirlo di più vi suggerisco una marinata facile facile. Miscelate in una ciotolina un cucchiaio di salsa di soia e mezzo di olio, poco aceto di mele,uno spicchio d’aglio intero, e un mix di erbette: unite il tofu anche già tagliato e lasciate marinare per almeno un’ora.

Intanto in una padella scaldate un filo d’olio e fate appassire la cipolla tagliata, aggiungete il concentrato di pomodoro diluito con un po’ d’acqua, il peperoncino. Aggiustate di sale. Fate insaporire e unite il tofu. Lasciate andare sul fuoco una ventina di minuti facendo attenzione che non si asciughi troppo, altrimenti aggiungete poca acqua. Quando si sarà ben insaporito impiattate con una bella spolverata di erba cipollina o prezzemolo, in base ai gusti. dadolata tofu piccante1 E il tofu non sembrerà più l’oggetto misterioso insapore che molti pensano sia. Ed è solo l’inizio, insieme scopriremo tanti modi per mangiarlo: è un antianemico eccellente e quindi ottimo anche per i bambini!!!dadolata tofu piccante 2Eccovi una ricetta per entrare nel mondo tutto da esplorare del tofu. Da molti definito il ‘formaggio vegetale’ – definizione che non amo perché non penso che la cucina vegana viva dei surrogati di quella onnivora – questo alimento prezioso e molto noto nella tavola orientale (in Cina e Giappone lo mangiano da mille anni) va imparato ad amare. Il primo approccio è difficile, perché nella maggior parte dei casi mangiato al naturale non è il massimo. Ma proprio la sua delicatezza lo rende versatile per moltissimi piatti: ottimo marinato, fritto, al forno, con le verdure, base per farce e ragù, esiste in diverse versioni. Comprese quelle più cremose molto adatte per creme, anche dolci. Il piatto che vi propongo è proprio basic: una maniera, per chi vuole cimentarsi anche la prima volta, davvero semplice. Ottima per i palati che apprezzano il piccante, come me… INGREDIENTI

120 g di tofu al naturale Mezza cipolla rossa di Tropea Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro Peperoncino a piacere Olio evo Erba cipollina o prezzemolo qb PREPARIAMO IL PIATTO

Prendete il panetto di tofu e tagliatelo a dadini: se avete tempo e volete insaporirlo di più vi suggerisco una marinata facile facile. Miscelate in una ciotolina un cucchiaio di salsa di soia e mezzo di olio, poco aceto di mele,uno spicchio d’aglio intero, e un mix di erbette: unite il tofu anche già tagliato e lasciate marinare per almeno un’ora.

Intanto in una padella scaldate un filo d’olio e fate appassire la cipolla tagliata, aggiungete il concentrato di pomodoro diluito con un po’ d’acqua, il peperoncino. Aggiustate di sale. Fate insaporire e unite il tofu. Lasciate andare sul fuoco una ventina di minuti facendo attenzione che non si asciughi troppo, altrimenti aggiungete poca acqua. Quando si sarà ben insaporito impiattate con una bella spolverata di erba cipollina o prezzemolo, in base ai gusti. dadolata tofu piccante1 E il tofu non sembrerà più l’oggetto misterioso insapore che molti pensano sia. Ed è solo l’inizio, insieme scopriremo tanti modi per mangiarlo: è un antianemico eccellente e quindi ottimo anche per i bambini!!!

Parmigiana molto light

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parmigianaGli ingredienti sono quelli classici: melanzane, pomodoro, l’origano e del buon olio extravergine di oliva.Nella mia parmigiana certo non troverete la mozzarella, né tantomeno il parmigiano, ma il gusto è garantito: e non sarà solo il palato a gioire, ma anche gli occhi. Io ho aggiunto, al posto del parmigiano, il lievito alimentare in scaglie, semplice lievito di birra essiccato, ottima fonte di vitamina B, ottimo per arricchire minestre, zuppe o anche sformati. Questo che vi propongo è un piatto classico rivisitato, con un occhio alla linea perché di certo questa ricetta con le melanzane è decisamente a basso contenuto calorico. Tutti ingredienti facili che non possono mancare in dispensa e nel frigo per una ricetta che potete preparare in anticipo e che impiattata con grazia vi farà fare bella figura anche con gli ospiti. La ricetta è per due…

INGREDIENTI

1 melanzana scura grande 4 pomodori ramati Olio evo qb Sale qb Origano 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie 1 cucchiaio di olive nere denocciolate 1 cucchiaio di capperi PREPARIAMO IL PIATTO

Mettiamo la melanzana in forno a 180 gradi su una teglia e lasciamola cuocere fino a quando la buccia non ‘appassisce’. Il test con la forchetta è sempre valido: se i rebbi vanno giù bene allora è cotta. Fatela raffreddare, togliete la buccia e dalla polpa ricavate delle striscioline e mettetele da parte. Intanto passate nell’acqua bollente i pomodori, spellateli e fateli a dadini: condite con olio, sale, origano e volete aggiungete le olive nere tagliate e i capperi. Mescolate bene e fate insaporire per qualche minuto. Ungete dei pirottini e ‘foderateli’ con le striscioline di melanzane, aggiungete i pomodori conditi, coprite con le altre melanzane e compattate bene lo sformatino. parmigiana2 Preparate nella stessa maniera anche l’altra monoporzione fino a esaurimento degli ingredienti. Infornate a 180 gradi per mezzora: capovolgete gli stampini e impiattate con una spolverata di lievito. E la parmigiana light è fatta…parmigianaGli ingredienti sono quelli classici: melanzane, pomodoro, l’origano e del buon olio extravergine di oliva. Nella mia parmigiana certo non troverete la mozzarella, né tantomeno il parmigiano, ma il gusto è garantito: e non sarà solo il palato a gioire, ma anche gli occhi. Io ho aggiunto, al posto del parmigiano, il lievito alimentare in scaglie, semplice lievito di birra essiccato, ottima fonte di vitamina B, ottimo per arricchire minestre, zuppe o anche sformati. Questo che vi propongo è un piatto classico rivisitato, con un occhio alla linea perché di certo questa ricetta con le melanzane è decisamente a basso contenuto calorico. Tutti ingredienti facili che non possono mancare in dispensa e nel frigo per una ricetta che potete preparare in anticipo e che impiattata con grazia vi farà fare bella figura anche con gli ospiti. La ricetta è per due…

INGREDIENTI

1 melanzana scura grande 4 pomodori ramati Olio evo qb Sale qb Origano 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie 1 cucchiaio di olive nere denocciolate 1 cucchiaio di capperi PREPARIAMO IL PIATTO

Mettiamo la melanzana in forno a 180 gradi su una teglia e lasciamola cuocere fino a quando la buccia non ‘appassisce’. Il test con la forchetta è sempre valido: se i rebbi vanno giù bene allora è cotta. Fatela raffreddare, togliete la buccia e dalla polpa ricavate delle striscioline e mettetele da parte. Intanto passate nell’acqua bollente i pomodori, spellateli e fateli a dadini: condite con olio, sale, origano e volete aggiungete le olive nere tagliate e i capperi. Mescolate bene e fate insaporire per qualche minuto. Ungete dei pirottini e ‘foderateli’ con le striscioline di melanzane, aggiungete i pomodori conditi, coprite con le altre melanzane e compattate bene lo sformatino. parmigiana2 Preparate nella stessa maniera anche l’altra monoporzione fino a esaurimento degli ingredienti. Infornate a 180 gradi per mezzora: capovolgete gli stampini e impiattate con una spolverata di lievito. E la parmigiana light è fatta…

La Crostata della Salute

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crostata2La premessa è che i dolci mi divertono, ma è il salato che mi ispira veramente ai fornelli… Vi presento però una ricetta di quelle ‘base’ buona per sfornare una crostata last minute per una merenda improvvisa: la frolla vegan, senza burro, uova e latte naturalmente. Solo un primo assaggio della pasticceria cruelty free, perché anche per biscotti e torte l’assenza di ingredienti ‘animali’ non pregiudica sapore, gusto e nemmeno aspetto. Mischiando le farine, profumando con cannella o zenzero, aggiungendo succo di mela o maizena, anche senza usare la margarina, i composti risulteranno friabili e leggeri. Anche per la bilancia! Io uso sempre lo zucchero di canna, ma anche dolcificanti naturali come il succo d’agave, lo sciroppo di riso o il malto d’orzo, simili al miele anche per consistenza e tutti facilmente reperibili nei supermercati bio. Per far crescere i nostri dolci meglio affidarsi al cremor tartaro, un agente lievitante naturale che va bene anche per gli intolleranti. Insomma i dolci vegan sono buoni per la salute, ma non tradiscono il palato: le ricette della tradizione sono tutte veganizzabili… come questa pasta frolla, che ha dato vita a una simpatica crostata con marmellata di arance. INGREDIENTI: 300 g di farina (metà bianca e metà integrale) 70 g di fecola di patate o amido di mais 50-60 g di zucchero di canna 300 ml di latte di soia 60 g di olio di mais marmellata a vostra scelta

PREPARIAMO IL PIATTO

Cominciamo frullando lo zucchero fino a renderlo fine e setoso. Unite tutti gli ingredienti secchi, le farine con l’amido e lo zucchero: aggiungete l’olio in modo che si assorba lasciando alle farine un aspetto granuloso. A questo punto versate il latte di soia (va bene anche quello aromatizzato alla vaniglia se vi piace) e lavorate brevemente l’impasto fino a renderlo compatto e consistente. Se volete rendere la frolla ancora più light potete usare metà quantitativo di latte e metà di acqua…

Coprite la frolla con una pellicola da cucina e lasciare riposare in frigo mezzora. E poi usate la frolla per la crostata e datele la forma che volete: io ho usato uno stampo da plumcake ben oliato e ‘infarinato’.crostatina2

Stendete bene l’impasto (un po’ tenetelo da parte) lasciando il bordo intorno rialzato in modo da formare il ‘letto’ per la marmellata: fate dei buchini con i rebbi della forchetta e poi coprite con la marmellata. Per decorare invece del solito ‘reticolo’ vista la forma rettangolare ho ritagliato qualche stellina. Infornate a 180 gradi per almeno mezzora e comunque controllate che la crostata prenda un bel colore… con la frolla avanzata ho preparato anche una crostatina monoporzione. Anche questa è un’idea deliziosa per la merendacrostata2La premessa è che i dolci mi divertono, ma è il salato che mi ispira veramente ai fornelli… Vi presento però una ricetta di quelle ‘base’ buona per sfornare una crostata last minute per una merenda improvvisa: la frolla vegan, senza burro, uova e latte naturalmente. Solo un primo assaggio della pasticceria cruelty free, perché anche per biscotti e torte l’assenza di ingredienti ‘animali’ non pregiudica sapore, gusto e nemmeno aspetto. Mischiando le farine, profumando con cannella o zenzero, aggiungendo succo di mela o maizena, anche senza usare la margarina, i composti risulteranno friabili e leggeri. Anche per la bilancia! Io uso sempre lo zucchero di canna, ma anche dolcificanti naturali come il succo d’agave, lo sciroppo di riso o il malto d’orzo, simili al miele anche per consistenza e tutti facilmente reperibili nei supermercati bio. Per far crescere i nostri dolci meglio affidarsi al cremor tartaro, un agente lievitante naturale che va bene anche per gli intolleranti. Insomma i dolci vegan sono buoni per la salute, ma non tradiscono il palato: le ricette della tradizione sono tutte veganizzabili… come questa pasta frolla, che ha dato vita a una simpatica crostata con marmellata di arance. INGREDIENTI: 300 g di farina (metà bianca e metà integrale) 70 g di fecola di patate o amido di mais 50-60 g di zucchero di canna 300 ml di latte di soia 60 g di olio di mais marmellata a vostra scelta

PREPARIAMO IL PIATTO

Cominciamo frullando lo zucchero fino a renderlo fine e setoso. Unite tutti gli ingredienti secchi, le farine con l’amido e lo zucchero: aggiungete l’olio in modo che si assorba lasciando alle farine un aspetto granuloso. A questo punto versate il latte di soia (va bene anche quello aromatizzato alla vaniglia se vi piace) e lavorate brevemente l’impasto fino a renderlo compatto e consistente. Se volete rendere la frolla ancora più light potete usare metà quantitativo di latte e metà di acqua…

Coprite la frolla con una pellicola da cucina e lasciare riposare in frigo mezzora. E poi usate la frolla per la crostata e datele la forma che volete: io ho usato uno stampo da plumcake ben oliato e ‘infarinato’.crostatina2

Stendete bene l’impasto (un po’ tenetelo da parte) lasciando il bordo intorno rialzato in modo da formare il ‘letto’ per la marmellata: fate dei buchini con i rebbi della forchetta e poi coprite con la marmellata. Per decorare invece del solito ‘reticolo’ vista la forma rettangolare ho ritagliato qualche stellina. Infornate a 180 gradi per almeno mezzora e comunque controllate che la crostata prenda un bel colore… con la frolla avanzata ho preparato anche una crostatina monoporzione. Anche questa è un’idea deliziosa per la merenda