Un Taglio Solidale

Riccio Capriccio su ELLE!

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Riccio e Go Ahead

IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI

Riccio Capriccio e il migliore dei mondi possibili...

Questa storia, la nostra, la racconta Lidia Ravera su Elle.it di questa settimana.

"Sono piccole cose? Si può vivere anche senza un taglio di capelli alla moda? Certo che sì, ma il superfluo, voi lo sapete, è così necessario! E anche salvare dalla strada sei ragazzi per volta, alla fine vale di più che salvare l'umanità intera..."


Non potevano esserci parole migliori per descrivere il progetto #Goahed, la nuova avventura di Un Taglio Solidale in collaborazione con Davines Italia, a cui abbiamo lavorato con entusiasmo e abnegazione e alla fine siamo stati ripagati nel migliore dei modi: formando sei nuovi giovani e inaspettati professionisti dell'hairstyling!

Grazie ragazz@ siamo molto orgogliosi di voi!

e un ringraziamento speciale al nostro staff capitanato da Alessandra Pucci insieme a Laura Towers e Barbara De Olivera.

L'articolo integrale lo trovate in edicola e da noi in negozio ;) 

ps rimanete sintonizzati perché il viaggio di #goahed riserverà ancora molte sorprese

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Vai avanti!

RESISTI, INVENTA, SOGNA E NON GUARDARTI INDIETRO

Anteprime

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Da RiccioCapriccio accadono cose bellissime. Lo scorso 27 aprile nel nostro salone è stato girato un docufilm dedicato a Un Taglio Solidale, l'iniziativa che mette insieme il sostegno alla bellezza e la lotta alla violenza che abbiamo ideato ormai due anni fa.Un Taglio Solidale permette alle donne che attraversano momenti difficili nel lavoro di accedere a taglio e piega a 8 euro di cui 3 donati al CAM, Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, il primo in Italia dedicato ai maschi che vogliono smettere di essere violenti. Qui è il senso profondo della nostra iniziativa: creare una rete di solidarietà tra donne impegnate nella lotta quotidiana per darsi denaro, serenità, lavoro, casa, gentilezza e ogni altra cosa possa farci vivere bene, metterci in connessione quante più possibili. Ne hanno parlato giornali, radio, riviste, siti web: il progetto è stato presentato anche a Londra grazie a Davines che lo ha inserito nel circuito di I Sustain Beauty. Infine, l'incontro con Viviana e Riccardo Di Russo, registi e produttori, che hanno scelto di raccontare le storie di alcune donne che hanno partecipato a Un Taglio Solidale e che hanno aperto il loro cuore. Coraggiose e bellissime, "Povere ma belle", come il titolo del docufilm appunto, realizzato in collaborazione con Rai Cinema. Stasera avremo il grande onore di poterlo visionare in anteprima, qui nel salone dove è stato girato. Vogliamo lasciare a voi qualche immagine di backstage, sperando che possiate sentirvi come ci siamo sentiti noi: fieri e soddisfatti (e anche un poco stelle del cinema per una volta). Vi ricordiamo che Un Taglio Solidale ripartirà il 21 settembre e sarà riservato alle ricercatrici precarie. Tutte le informazioni sul sito dedicato.

Torna Un Taglio Solidale il 21 settembre con le ricercatrici precarie

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Ritorna lunedì 21 Settembre 2015 Un Taglio Solidale, l’iniziativa che mette insieme il sostegno alla bellezza e la lotta alla violenza ideata da RiccioCapriccio Eco-parrucchieri nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo.Riapriamo la nuova stagione dedicando il nostro impegno alle ricercatrici precarie, una categoria di donne che non gode di alcuna tutela.

Un Taglio Solidale permette alle donne che attraversano momenti difficili nel lavoro di accedere a taglio e piega a 8 euro di cui 3 donati al CAM, Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, il primo in Italia dedicato ai maschi che vogliono smettere di essere violenti. Qui è il senso profondo della nostra iniziativa: creare una rete di solidarietà tra donne impegnate nella lotta quotidiana per darsi denaro, serenità, lavoro, casa, gentilezza e ogni altra cosa possa farci vivere bene, metterci in connessione quante più possibili.

Partecipare è semplice: basta compilare il form che trovate qui. Sarete ricontattate per la conferma dell'appuntamento. Le prenotazioni saranno aperte dal 1 Settembre 2015 fino al 13 Settembre 2015. Risponderemo alle prenotazioni il 15 Settembre 2015. Tra tutte le prenotazioni che perverranno, RiccioCapriccio si riserva il diritto di selezione.

Ringraziamo fin da ora le donne che parteciperanno.

A Settembre con Un Taglio Solidale!

Un Taglio Solidale si espande e ti cerca.

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TaglioSolidaleNew110113Un Taglio Solidale è l’esperienza di una economia che mette insieme scambio, denaro, sorellanza, dono. La crisi acciacca tutti ma le donne la pagano di più e subito tagliano tutto quello che possono. Al primo posto la cura delle bellezza.

Da RiccioCapriccio se ne sono accorti e guarda che cosa si sono inventati. Taglio e piega per 8 euro (con fattura) e 3 li doni al C.A.M, un centro che aiuta gli uomini a smettere con la violenza. Loro aiutano te che a tua volta aiuti delle sconosciute (e i loro compagni). Conosco il team di RiccioCapriccio, ho contribuito a dare forma a questa idea di Alessandra Pucci e la seguo con l’attenzione che si deve alle esperienze politiche dirette, collettive, preziose.

Dunque sono lieta di annunciare che tramite (e speriamo presto anche “con”) Comune-info.net, un eccellente sito di informazione indipendente dedicato al bene comune e alle esperienze di de-crescite e nuove crescite , si lancia una campagna per fare diventare Un Taglio solidale un format (prezzo minimo e quota solidale) da applicare ad altri beni importanti che non possiamo più permetterci.

Se hai un negozio di parrucchiere, una palestra, un centro estetico, se sei uno psicologo o una dermatologa, se vuoi partecipare a creare una economia che mette insieme le persone in nome della cura, delle bellezza, della solidarietà e dello scambio visita questo sito, scrivi all’indirizzo, aderisci all’associazione Un Taglio Solidale (un quota minima annuale) e diventa anche tu parte della community. Su Roma o nel resto d’Italia.

Intanto c’è la prima adesione: Roma, Hair Pa Salon (Circonvallazione Ostiense 207, tel. 57300293), mercoledi 22 maggio.

Chi è il prossimo?

Qui il link all'articolo di  Monica Di Sisto,  giornalista e attivista, pioniera nella pratica di altre economiche e nella loro narrazione, che fa il punto della campagna Un Taglio Solidale  e a seguir pure mia intervista (ah, la vanità).

Somministrate questo post a tutt@: ha solo ottimi effetti, principali e collaterali.

Grazie.

(dal Blog di Alessandra Di Pietro) Schermata 2013-05-21 a 10.10.57TaglioSolidaleNew110113Un Taglio Solidale è l’esperienza di una economia che mette insieme scambio, denaro, sorellanza, dono.

La crisi acciacca tutti ma le donne la pagano di più e subito tagliano tutto quello che possono. Al primo posto la cura delle bellezza.

Da RiccioCapriccio se ne sono accorti e guarda che cosa si sono inventati. Taglio e piega per 8 euro (con fattura) e 3 li doni al C.A.M, un centro che aiuta gli uomini a smettere con la violenza. Loro aiutano te che a tua volta aiuti delle sconosciute (e i loro compagni). Conosco il team di RiccioCapriccio, ho contribuito a dare forma a questa idea di Alessandra Pucci e la seguo con l’attenzione che si deve alle esperienze politiche dirette, collettive, preziose.

Dunque sono lieta di annunciare che tramite (e speriamo presto anche “con”) Comune-info.net, un eccellente sito di informazione indipendente dedicato al bene comune e alle esperienze di de-crescite e nuove crescite , si lancia una campagna per fare diventare Un Taglio solidale un format (prezzo minimo e quota solidale) da applicare ad altri beni importanti che non possiamo più permetterci.

Se hai un negozio di parrucchiere, una palestra, un centro estetico, se sei uno psicologo o una dermatologa, se vuoi partecipare a creare una economia che mette insieme le persone in nome della cura, delle bellezza, della solidarietà e dello scambio visita questo sito, scrivi all’indirizzo, aderisci all’associazione Un Taglio Solidale (un quota minima annuale) e diventa anche tu parte della community. Su Roma o nel resto d’Italia.

Intanto c’è la prima adesione: Roma, Hair Pa Salon (Circonvallazione Ostiense 207, tel. 57300293), mercoledi 22 maggio.

Chi è il prossimo?

Qui il link all'articolo di Monica Di Sisto, giornalista e attivista, pioniera nella pratica di altre economiche e nella loro narrazione, che fa il punto della campagna Un Taglio Solidale e a seguir pure mia intervista (ah, la vanità).

Somministrate questo post a tutt@: ha solo ottimi effetti, principali e collaterali.

Grazie.

(dal Blog di Alessandra Di Pietro) Schermata 2013-05-21 a 10.10.57

Dolce Vita Caro Vita.

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DCCVCon queste tre foto Un Taglio Solidale si aggiudica il premio FuturoDonna, il primo Concorso Nazionale di fotografia femminile organizzato dall' Associazione Onlus FuturoDonna di Trieste, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

'Dolce vita, caro vita' - la crisi economica vista e fotografata con gli occhi delle donne - è il nome del concorso che mira a raccontare per immagini quelle che sono le difficolta' delle donne alle prese con le spese quotidiane al giorno d'oggi. Le fotografie che hanno partecipato al concorso, 33 in tutto, sonno state raccolte e presentate in una mostra aperta al pubblico. "In esposizione una selezione di immagini, scattate da mano femminile, che ritraggono i momenti bui, quelli in cui si tocca il fondo, ma anche la voglia di riemergere che caratterizza le donne (ma anche gli uomini) in questo particolare momento storico. Insomma, l’eterna lotta per la vita. Che viene sdrammatizzata dal bizzarro sorriso della protagonista della foto vincitrice del concorso che sta all’origine di questa mostra, dall’omonimo titolo,“Dolce vita, caro vita”. Un concorso fotografico al femminile, ideato dall’associazione Futuro Donna, e con un tema, quello della crisi economica, estremamente attuale. Un’idea che ha ricevuto entusiastiche adesioni da tutta Italia. L’ha spuntata su tutti, aggiudicandosi il premio di 400 euro (offerto da Fisiomed, sponsor ufficiale), uno scatto della bolognese Maria Orecchia, che ritrae un’anziana signora dall’espressione giocosa mentre mostra la moneta da cento lire che tiene in mano, “per aver colto nella dolcezza di un sorriso l’ironia di un rispettoso passato”, ha decretato la giuria, composta da Scilla Sora (fotografa, socia Wartsila e consigliera regionale Fiaf), Chiara Omero (presidente di Maremetraggio) e Cinzia Qing Yue Giancovich (artista e socia Futuro Donna). Seconda classificata, con il premio di 150 euro offerto dalla Consulta femminile di Trieste, la riminese Veronica Giove, con un ritratto di una madre che nutre il proprio figlio. Terza classificata e premio di 100 euro la giovane triestina Agnese Uicich, con una splendida fotografia che ritrae gli sforzi di una donna che lotta per riemergere in superficie dalle profondità del mare. Vince il premio “Espansioni” invece Cristina De Poli, di Varese, che ha immortalato una donna ridotta a dormire sul marciapiede, “per aver colto una realtà che ormai è sempre più presente” e ancora premio Regione Friuli Venezia Giulia per Consuelo Canciani di Palmanova, che nel suo scatto ha “saputo cogliere l’estrema disperazione di una donna”. Il premio FuturoDonna infine se l’è aggiudicato un progetto di Alessandra Pucci di Roma: nel suo negozio di parrucchiera Alessandra ha deciso, ogni terzo mercoledì del mese, di mettere a disposizione delle donne un “taglio solidale” (taglio e piega al prezzo simbolico di otto euro, di cui tre vanno al Cam, Centro di ascolto uomini maltrattanti). Il progetto di Alessandra è stato premiato perché “è un progetto di donne per le donne, che ci accomuna negli intenti”.  Giulia Basso.DCCV Con queste tre foto Un Taglio Solidale si aggiudica il premio FuturoDonna, il primo Concorso Nazionale di fotografia femminile organizzato dall'Associazione Onlus FuturoDonna di Trieste, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

'Dolce vita, caro vita' - la crisi economica vista e fotografata con gli occhi delle donne - è il nome del concorso che mira a raccontare per immagini quelle che sono le difficolta' delle donne alle prese con le spese quotidiane al giorno d'oggi. Le fotografie che hanno partecipato al concorso, 33 in tutto, sonno state raccolte e presentate in una mostra aperta al pubblico. "In esposizione una selezione di immagini, scattate da mano femminile, che ritraggono i momenti bui, quelli in cui si tocca il fondo, ma anche la voglia di riemergere che caratterizza le donne (ma anche gli uomini) in questo particolare momento storico. Insomma, l’eterna lotta per la vita. Che viene sdrammatizzata dal bizzarro sorriso della protagonista della foto vincitrice del concorso che sta all’origine di questa mostra, dall’omonimo titolo,“Dolce vita, caro vita”. Un concorso fotografico al femminile, ideato dall’associazione Futuro Donna, e con un tema, quello della crisi economica, estremamente attuale. Un’idea che ha ricevuto entusiastiche adesioni da tutta Italia. L’ha spuntata su tutti, aggiudicandosi il premio di 400 euro (offerto da Fisiomed, sponsor ufficiale), uno scatto della bolognese Maria Orecchia, che ritrae un’anziana signora dall’espressione giocosa mentre mostra la moneta da cento lire che tiene in mano, “per aver colto nella dolcezza di un sorriso l’ironia di un rispettoso passato”, ha decretato la giuria, composta da Scilla Sora (fotografa, socia Wartsila e consigliera regionale Fiaf), Chiara Omero (presidente di Maremetraggio) e Cinzia Qing Yue Giancovich (artista e socia Futuro Donna). Seconda classificata, con il premio di 150 euro offerto dalla Consulta femminile di Trieste, la riminese Veronica Giove, con un ritratto di una madre che nutre il proprio figlio. Terza classificata e premio di 100 euro la giovane triestina Agnese Uicich, con una splendida fotografia che ritrae gli sforzi di una donna che lotta per riemergere in superficie dalle profondità del mare. Vince il premio “Espansioni” invece Cristina De Poli, di Varese, che ha immortalato una donna ridotta a dormire sul marciapiede, “per aver colto una realtà che ormai è sempre più presente” e ancora premio Regione Friuli Venezia Giulia per Consuelo Canciani di Palmanova, che nel suo scatto ha “saputo cogliere l’estrema disperazione di una donna”. Il premio FuturoDonna infine se l’è aggiudicato un progetto di Alessandra Pucci di Roma: nel suo negozio di parrucchiera Alessandra ha deciso, ogni terzo mercoledì del mese, di mettere a disposizione delle donne un “taglio solidale” (taglio e piega al prezzo simbolico di otto euro, di cui tre vanno al Cam, Centro di ascolto uomini maltrattanti). Il progetto di Alessandra è stato premiato perché “è un progetto di donne per le donne, che ci accomuna negli intenti”. Giulia Basso.

Un mercoledì da leonesse: ospite di Un Taglio Solidale, RiccioCapriccio, Roma.

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Alessandra Di Pietro, dal suo Blog, ci raccontaTaglioSolidaleNew110113 la giornata passata da RiccioCapriccio durante l'iniziativa de Un Taglio Solidale.

Un mercoledì da leonesse: ospite di Un Taglio Solidale, RiccioCapriccio, Roma.

Per caso e per fortuna, lo scorso mercoledì sono stata ospite di Un Taglio Solidale, ovvero quando il terzo mercoledì del mese le donne che sono state impoverite dalla spaventosa crisi possono godere di un taglio e di una piega nel parrucchiere più cool di Roma a soli 8 euro. Attenzione: perché la differenza con qualsiasi altra promozione (in ogni caso inesistente a un prezzo così basso) è che dei tuoi 8 euro, 3 vanno al C.A.M. centro ascolto uomini maltrattanti, l’unica associazione italiana che si occupa di riabilitare uomini violenti, maschi decisi a smetterla e a cambiare. Quindi una catena di solidarietà tra donne: teniamoci per mano e tutto sembrerà meno brutto e doloroso. Anzi, ti viene su una certa allegria. Dice Slavina che questa è la felicità conseguenza del dono, se qualcuno ti fa un regalo, tu ti senti bene e l’altro pure. Infatti, mercoledì, il clima era euforico: tutte disoccupate, precarie, senza lavoro ma entusiaste di essere fatte belle, di conoscersi con le altre, di potersi confidare speranze e dolori (che ci sono eccome) sentendosi accolte.

Partecipare a Un Taglio Solidale, per caso e per fortuna (si era liberato un posto) mi è piaciuto tantissimo. Mi sono fatta subito salire il senso di colpa: ma io non sono impoverita dalla crisi, ho chiesto ad Alessandra. “Tranquilla, di sicuro hai un problema”. !Vero, ne ho più di uno, a cominciare dal fatto che sono precaria, di lusso certo, ma pur sempre instabile poiché non so mai se a maggio o a ottobre, chi mi ha assunto per un anno mi vorrà per il successivo. Però sarà che io non ho mai conosciuto altra dimensione del lavoro, mi pare fantastico il fatto che almeno per quest’anno l’ho sfangata (santaincoscienza)”. “Vedi che ho ragione” osserva Ale le che ha (quasi!) sempre ragione. A quel punto però sono io che le chiedo: “Ma tu, voi, qui, avete qualche problema? Come vanno gli affari a Riccio? Ale: “Bene, molto bene. Le entrare sono dimezzate rispetto a due anni fa, ma questa è l’onda che passa e non ho nessuna intenzione di farmi affondare. Se questi sono i tempi, reagisco, ci metto energia positiva, più siamo meglio è, insieme ce la possiamo fare: vero?” Grande Alessandra, verissimo. Ecco perché Un Taglio Solidale è una rete: mette in collegamento, protegge e non ti fa sentire sola. Quindi se prenotate e poi non potete venire, fate un colpo di telefono: c’è sempre posto per una di noi nella nostra rete, mica vorrai lasciarla a casa.

barbaraAlessandra Di Pietro, dal suo Blog, ci raccontaTaglioSolidaleNew110113 la giornata passata da RiccioCapriccio durante l'iniziativa de Un Taglio Solidale.

Un mercoledì da leonesse: ospite di Un Taglio Solidale, RiccioCapriccio, Roma.

Per caso e per fortuna, lo scorso mercoledì sono stata ospite di Un Taglio Solidale, ovvero quando il terzo mercoledì del mese le donne che sono state impoverite dalla spaventosa crisi possono godere di un taglio e di una piega nel parrucchiere più cool di Roma a soli 8 euro. Attenzione: perché la differenza con qualsiasi altra promozione (in ogni caso inesistente a un prezzo così basso) è che dei tuoi 8 euro, 3 vanno al C.A.M. centro ascolto uomini maltrattanti, l’unica associazione italiana che si occupa di riabilitare uomini violenti, maschi decisi a smetterla e a cambiare. Quindi una catena di solidarietà tra donne: teniamoci per mano e tutto sembrerà meno brutto e doloroso. Anzi, ti viene su una certa allegria. Dice Slavina che questa è la felicità conseguenza del dono, se qualcuno ti fa un regalo, tu ti senti bene e l’altro pure. Infatti, mercoledì, il clima era euforico: tutte disoccupate, precarie, senza lavoro ma entusiaste di essere fatte belle, di conoscersi con le altre, di potersi confidare speranze e dolori (che ci sono eccome) sentendosi accolte.

Partecipare a Un Taglio Solidale, per caso e per fortuna (si era liberato un posto) mi è piaciuto tantissimo. Mi sono fatta subito salire il senso di colpa: ma io non sono impoverita dalla crisi, ho chiesto ad Alessandra. “Tranquilla, di sicuro hai un problema”. !Vero, ne ho più di uno, a cominciare dal fatto che sono precaria, di lusso certo, ma pur sempre instabile poiché non so mai se a maggio o a ottobre, chi mi ha assunto per un anno mi vorrà per il successivo. Però sarà che io non ho mai conosciuto altra dimensione del lavoro, mi pare fantastico il fatto che almeno per quest’anno l’ho sfangata (santaincoscienza)”. “Vedi che ho ragione” osserva Ale le che ha (quasi!) sempre ragione. A quel punto però sono io che le chiedo: “Ma tu, voi, qui, avete qualche problema? Come vanno gli affari a Riccio? Ale: “Bene, molto bene. Le entrare sono dimezzate rispetto a due anni fa, ma questa è l’onda che passa e non ho nessuna intenzione di farmi affondare. Se questi sono i tempi, reagisco, ci metto energia positiva, più siamo meglio è, insieme ce la possiamo fare: vero?” Grande Alessandra, verissimo. Ecco perché Un Taglio Solidale è una rete: mette in collegamento, protegge e non ti fa sentire sola. Quindi se prenotate e poi non potete venire, fate un colpo di telefono: c’è sempre posto per una di noi nella nostra rete, mica vorrai lasciarla a casa.

barbara