Crostata

La Crostata della Salute

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crostata2La premessa è che i dolci mi divertono, ma è il salato che mi ispira veramente ai fornelli… Vi presento però una ricetta di quelle ‘base’ buona per sfornare una crostata last minute per una merenda improvvisa: la frolla vegan, senza burro, uova e latte naturalmente. Solo un primo assaggio della pasticceria cruelty free, perché anche per biscotti e torte l’assenza di ingredienti ‘animali’ non pregiudica sapore, gusto e nemmeno aspetto. Mischiando le farine, profumando con cannella o zenzero, aggiungendo succo di mela o maizena, anche senza usare la margarina, i composti risulteranno friabili e leggeri. Anche per la bilancia! Io uso sempre lo zucchero di canna, ma anche dolcificanti naturali come il succo d’agave, lo sciroppo di riso o il malto d’orzo, simili al miele anche per consistenza e tutti facilmente reperibili nei supermercati bio. Per far crescere i nostri dolci meglio affidarsi al cremor tartaro, un agente lievitante naturale che va bene anche per gli intolleranti. Insomma i dolci vegan sono buoni per la salute, ma non tradiscono il palato: le ricette della tradizione sono tutte veganizzabili… come questa pasta frolla, che ha dato vita a una simpatica crostata con marmellata di arance. INGREDIENTI: 300 g di farina (metà bianca e metà integrale) 70 g di fecola di patate o amido di mais 50-60 g di zucchero di canna 300 ml di latte di soia 60 g di olio di mais marmellata a vostra scelta

PREPARIAMO IL PIATTO

Cominciamo frullando lo zucchero fino a renderlo fine e setoso. Unite tutti gli ingredienti secchi, le farine con l’amido e lo zucchero: aggiungete l’olio in modo che si assorba lasciando alle farine un aspetto granuloso. A questo punto versate il latte di soia (va bene anche quello aromatizzato alla vaniglia se vi piace) e lavorate brevemente l’impasto fino a renderlo compatto e consistente. Se volete rendere la frolla ancora più light potete usare metà quantitativo di latte e metà di acqua…

Coprite la frolla con una pellicola da cucina e lasciare riposare in frigo mezzora. E poi usate la frolla per la crostata e datele la forma che volete: io ho usato uno stampo da plumcake ben oliato e ‘infarinato’.crostatina2

Stendete bene l’impasto (un po’ tenetelo da parte) lasciando il bordo intorno rialzato in modo da formare il ‘letto’ per la marmellata: fate dei buchini con i rebbi della forchetta e poi coprite con la marmellata. Per decorare invece del solito ‘reticolo’ vista la forma rettangolare ho ritagliato qualche stellina. Infornate a 180 gradi per almeno mezzora e comunque controllate che la crostata prenda un bel colore… con la frolla avanzata ho preparato anche una crostatina monoporzione. Anche questa è un’idea deliziosa per la merendacrostata2La premessa è che i dolci mi divertono, ma è il salato che mi ispira veramente ai fornelli… Vi presento però una ricetta di quelle ‘base’ buona per sfornare una crostata last minute per una merenda improvvisa: la frolla vegan, senza burro, uova e latte naturalmente. Solo un primo assaggio della pasticceria cruelty free, perché anche per biscotti e torte l’assenza di ingredienti ‘animali’ non pregiudica sapore, gusto e nemmeno aspetto. Mischiando le farine, profumando con cannella o zenzero, aggiungendo succo di mela o maizena, anche senza usare la margarina, i composti risulteranno friabili e leggeri. Anche per la bilancia! Io uso sempre lo zucchero di canna, ma anche dolcificanti naturali come il succo d’agave, lo sciroppo di riso o il malto d’orzo, simili al miele anche per consistenza e tutti facilmente reperibili nei supermercati bio. Per far crescere i nostri dolci meglio affidarsi al cremor tartaro, un agente lievitante naturale che va bene anche per gli intolleranti. Insomma i dolci vegan sono buoni per la salute, ma non tradiscono il palato: le ricette della tradizione sono tutte veganizzabili… come questa pasta frolla, che ha dato vita a una simpatica crostata con marmellata di arance. INGREDIENTI: 300 g di farina (metà bianca e metà integrale) 70 g di fecola di patate o amido di mais 50-60 g di zucchero di canna 300 ml di latte di soia 60 g di olio di mais marmellata a vostra scelta

PREPARIAMO IL PIATTO

Cominciamo frullando lo zucchero fino a renderlo fine e setoso. Unite tutti gli ingredienti secchi, le farine con l’amido e lo zucchero: aggiungete l’olio in modo che si assorba lasciando alle farine un aspetto granuloso. A questo punto versate il latte di soia (va bene anche quello aromatizzato alla vaniglia se vi piace) e lavorate brevemente l’impasto fino a renderlo compatto e consistente. Se volete rendere la frolla ancora più light potete usare metà quantitativo di latte e metà di acqua…

Coprite la frolla con una pellicola da cucina e lasciare riposare in frigo mezzora. E poi usate la frolla per la crostata e datele la forma che volete: io ho usato uno stampo da plumcake ben oliato e ‘infarinato’.crostatina2

Stendete bene l’impasto (un po’ tenetelo da parte) lasciando il bordo intorno rialzato in modo da formare il ‘letto’ per la marmellata: fate dei buchini con i rebbi della forchetta e poi coprite con la marmellata. Per decorare invece del solito ‘reticolo’ vista la forma rettangolare ho ritagliato qualche stellina. Infornate a 180 gradi per almeno mezzora e comunque controllate che la crostata prenda un bel colore… con la frolla avanzata ho preparato anche una crostatina monoporzione. Anche questa è un’idea deliziosa per la merenda